
Genova
Caruggi medievali, i Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco, il Porto Antico e l’Acquario.
428 da vedere · 1588 locali · 192 alloggi

Borghi a picco sul mare, sentieri tra gli ulivi, focaccia calda alle sette del mattino. Tutti i 234 comuni della regione, con i posti dove mangiare, dormire e cosa vedere.

Caruggi medievali, i Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco, il Porto Antico e l’Acquario.
428 da vedere · 1588 locali · 192 alloggi

Le case colorate attorno alla piazzetta e i sentieri del Parco verso San Fruttuoso.
5 da vedere · 18 locali · 7 alloggi

Case alte sul mare, il porticciolo dei pescatori e i battelli per San Fruttuoso.
26 da vedere · 72 locali · 41 alloggi

L’unico porticciolo naturale delle Cinque Terre, con la piazza che si apre sul mare.
8 da vedere · 55 locali · 27 alloggi

Case-torri colorate a strapiombo sulla Marina, all’inizio delle Cinque Terre.
5 da vedere · 70 locali · 62 alloggi

La spiaggia più ampia delle Cinque Terre e il borgo vecchio dietro la galleria.
3 da vedere · 62 locali · 25 alloggi

Il castello che domina il Golfo dei Poeti, amato da Shelley e Byron.
15 da vedere · 68 locali · 19 alloggi

Due baie ai lati di una penisola: la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole.
6 da vedere · 85 locali · 24 alloggi

Il lungomare, Villa Durazzo e la strada costiera verso Paraggi e Portofino.
22 da vedere · 96 locali · 25 alloggi

Onde per il surf, un borgo medievale e la porta di accesso alle Cinque Terre.
5 da vedere · 74 locali · 76 alloggi

La città dei fiori e del Festival, con la Pigna, il borgo arroccato sulla collina.
36 da vedere · 167 locali · 32 alloggi

Il ponte a schiena d’asino dipinto da Monet e il castello dei Doria.
2 da vedere · 22 locali · 25 alloggi
Un borgo bianco arrampicato attorno alla chiesa barocca dei Corallini.
10 da vedere · 17 locali · 12 alloggi

Il Muretto con le firme dei personaggi famosi e una lunga spiaggia di sabbia.
3 da vedere · 38 locali · 26 alloggi

Finalborgo chiuso tra le mura, le falesie e i sentieri per la mountain bike.
31 da vedere · 140 locali · 60 alloggi

Torri medievali e un passato da piccola repubblica marinara.
8 da vedere · 25 locali · 8 alloggi

Il paese delle streghe, ricordato per i processi di fine Cinquecento.
8 da vedere · 10 locali · 5 alloggi

Provincia di Genova
Dal capoluogo ai borghi del Golfo Paradiso e del Tigullio, fino alle valli dell’Appennino.
67 comuni · 3.721 posti in guida

Provincia di Savona
Spiagge lunghe, borghi medievali come Noli e Finalborgo, e le falesie del Finalese.
69 comuni · 1.893 posti in guida

Provincia di Imperia
Da Sanremo al confine francese, con un entroterra di uliveti e paesi arroccati.
66 comuni · 1.698 posti in guida

Provincia di La Spezia
I cinque borghi sui terrazzamenti, Porto Venere, Lerici e la verde Val di Vara.
32 comuni · 1.465 posti in guida

Acquario · Genova

Museo · Savona

Museo · Bordighera

Castello · Sarzana

Museo · Chiavari

Museo · La Spezia

Museo · Imperia

Villa storica · Lerici

Museo · Ventimiglia

Forte · Sanremo

Castello · Finale Ligure

Sito archeologico · Luni
Feste patronali, sagre e tradizioni, comune per comune.

Basilico genovese Dop, pinoli, aglio, formaggi e olio extravergine, pestati nel mortaio di marmo. Si mangia con trofie o trenette, spesso con patate e fagiolini.
Due veli di pasta sottilissima con la crescenza che si scioglie in forno. È Igp dal 2015 e va mangiata appena sfornata.

La fügassa: alta un dito, lucida d’olio e piena di buchi. A colazione la si inzuppa nel cappuccino.

Farina di ceci, acqua, olio e sale, cotta nel forno a legna in grandi teglie di rame: croccante fuori, morbida dentro.

Piccoli riccioli di pasta arrotolati a mano, nati nel Golfo Paradiso. Il loro condimento naturale è il pesto.

Ravioli di magro ripieni di erbe selvatiche e ricotta, conditi con una salsa di noci.

Il piatto delle feste: una piramide di pesce, verdure e gallette del marinaio, tenuta insieme dalla salsa verde.

Bietole e prescinseua tra tanti strati di sfoglia, con le uova intere nascoste nel ripieno.

Il passito delle Cinque Terre, da uve fatte appassire dopo la vendemmia sui terrazzamenti: ambrato e dolce.
Pescate nel Mar Ligure e messe sotto sale a mano, a strati, nei barili: hanno l’Igp.
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